Il territorio delle
Langhe, del
Roero e del
Monferrato è da sempre terra di grandi vini ed è tra le regioni al mondo più generose per qualità e varietà delle produzioni vitivinicole. Le radici di tale abbondanza sono l’ideale collocazione geografica, il microclima favorevole e il ricco sottosuolo che contribuiscono a creare un ambiente dalla straordinaria biodiversità.
Queste colline erano ricoperte di vigneti già in epoca romana e rappresentano uno dei luoghi più affascinanti del Piemonte meridionale, a ridosso delle
Alpi Marittime e dell’Appennino Ligure.
Le colline sono il tratto caratteristico dell’intero territorio, anche se assumono contorni leggermente diversi sulle due sponde del fiume Tanaro: sulla riva destra le Langhe e il Monferrato, “terre bianche” dal carattere calcareo-argilloso, offrono vini rossi, di corpo; sulla riva sinistra, il Roero, dal terreno più sabbioso e soffice che permette di produrre anche bianchi fruttati.
L’andamento climatico è ancora oggi uno dei fattori più determinanti dei risultati che si possono poi apprezzare nel bicchiere. Il vino di ogni annata è diverso e sarà irripetibile, potrà avere caratteri di longevità più o meno accentuata e tramanderà in maniera originale nel tempo le sue peculiarità.
I vini di Langhe, Roero e Monferrato spiccano nel panorama enologico mondiale perché sono espressione inconfondibile di un
terroir, cioè dell’insieme di suolo ed elementi climatici. Le caratteristiche che conferiscono un’identità territoriale così precisa ai vini di questa zona sono la tradizionale vinificazione in purezza che origina vini mono - vitigno di forte personalità e l’origine autoctona di questi stessi vitigni.